Saranno i postumi della depressione, ma la crisi ha portato a tutti una gran voglia di cioccolato. L’inglese Cadbury, in particolare, fa gola ai più grandi conglomerati alimentari della Terra. Kraft, tra i più grandi player mondiali del settore con un fatturato annuo di 37 miliardi di dollari, sta provando da mesi ad acquisirla a prezzi da svendita. Ferrero è fortemente interessata a una joint venture con l’americana Hershey per rilevare i mastri cioccolatai britannici.
Cosa giustifica tutta questa voglia di dolce? E’ davvero da correlare con il nostro stato d’animo (tendenzialmente giù in questo periodo…)? L’eventuale italianizzazione di un marchio simbolo dello stile alimentare inglese riuscirà una buona volta a fargli capire che “the Italians do it better”? La Nutella, s’intende…
Pubblicato da economictag